Igiene orale

Sedute di igiene orale professionale

COS’È E COME VIENE ESEGUITA

L’igiene dentale professionale o detartrasi, spesso chiamata pulizia dei denti, è un atto terapeutico finalizzato al mantenimento della salute del cavo orale. Viene eseguita in studio dall’igienista dentale o dal medico odontoiatra e ha come obbiettivo quello di eliminare la placca batterica e il tartaro sopra e sottogengivali, attuando così un’efficace prevenzione di lesioni cariose e malattie parodontali.

La seduta di igiene orale professionale viene eseguita utilizzando strumenti meccanici (sonici o ultrasonici) e manuali (scaler) che permettono di eliminare in profondità la placca batterica e le concrezioni di tartaro raggiungendo anche gli spazi interdentali e la zona sotto-gengivale.

Dopo questa prima fase, si procede con la lucidatura dentale o “polishing”, una procedura che comporta diversi benefici estetici, indicata per la rimozione di macchie dalla superficie dello smalto provocate da cibi e bevande macchianti, fumo, e collutori contenenti clorexidina. Viene effettuata mediante l’uso di paste di diversa abrasività veicolate attraverso coppette di gomma o spazzolini. Questo trattamento ha anche una natura funzionale, in quanto rende le superfici dentali trattate più lisce e meno porose, quindi meno “intaccabili” dalla placca batterica.

Al termine della seduta vengono fornite al paziente istruzioni di igiene orale domiciliare personalizzate, viene spiegata la corretta tecnica di spazzolamento e l’utilizzo dei giusti presidi per la pulizia degli spazi interdentali, al fine di mantenere nel tempo un cavo orale in condizioni di salute.

OGNI QUANTO FARLA

La frequenza media cui sottoporsi alle sedute di igiene orale professionale raccomandata dalle linee guida del ministero della salute è di due volte l’anno, ma può variare in base allo stato di salute del paziente, infatti nei casi di malattie gengivali e parodontali possono essere necessarie delle sedute di igiene ogni 3-4 mesi. In ogni caso, la frequenza delle sedute è da concordare con il professionista, che, essendo a conoscenza della specifica situazione del paziente, saprà stabilire il corretto protocollo dei richiami.

CHI SI PUÒ SOTTOPORRE ALLA SEDUTA DI IGIENE ED INDICAZIONI PARTICOLARI

Normalmente la seduta di igiene orale professionale è consigliata a partire dall’adolescenza. In caso di determinate malattie come per esempio il diabete, problemi cardiaci o protesi articolari sarà necessario effettuare una terapia antibiotica preventiva che verrà concordata con l’odontoiatra durante la prima visita. L‘igiene con gli utrasuoni non può essere eseguita nei pazienti con pacemaker.

Pedodonzia

Pedodonzia
(Odontoiatria dei bambini)

Carie, ascessi, pulpiti colpiscono anche i più piccoli.
Per curare un bambino l’approccio deve essere però a tutto campo. Intanto, è necessario ricercare la collaborazione dei piccoli pazienti: vincere la paura del dentista è il primo traguardo da raggiungere, insieme ai genitori. La pedodonzia, odontoiatria pediatrica (riservata a bambini in età prescolare e scolare), parte dalla necessità di instaurare un dialogo con il piccolo al fine di conquistarne la fiducia. Prima di un trattamento sono previste sedute di condizionamento, in numero variabile, della durata di 30 minuti, per presentare al bimbo tutto ciò che verrà utilizzato dal dentista. Il piccolo prende così confidenza con lo studio e gli attrezzi odontoiatrici: specchietto, luce, turbina, aspiratore. In alcuni casi è possibile simulare un intervento, in altre circostanze si può organizzare una seduta con un ‘bimbo tutor’, che ha già sperimentato le cure del dentista. Nel secondo caso si favorisce il coraggio per emulazione, attraverso il linguaggio dei bambini.

La cura dei denti da latte è importante perché i dentini svolgono alcune funzioni fondamentali:
• Mantengono lo spazio per l’eruzione dei denti permanenti;
• Consentono la corretta masticazione e la funzione fonetica;
• Guidano la crescita scheletrica;
• La loro infiammazione può produrre anomalie nello smalto dei denti permanenti

Oltre che alla cura, l’attenzione del dentista è perciò rivolta anche alla prevenzione delle lesioni cariose. In che modo? Ad esempio, attraverso pratiche istruzioni di igiene orale, suggerimenti per una dieta corretta, applicazioni di fluoro, individuazione di disgnazie precoci (alterata occlusione della mascella che impedisce una perfetta occlusione dentale). E’ dunque importante portare il bambino dal dentista per controlli periodici, anche quando non ha necessità di trattamenti specifici.

Trattamenti conservativi

Trattamenti conservativi
(rimozioni amalgama, otturazioni e ricostruzioni)

 

Trattamenti conservativi (rimozione di amalgama, otturazioni e ricostruzioni)

Per trattamenti conservativi si intende la conservazione dell’elemento dentario senza la perdita della sua vitalità. La conservativa mira a ripristinare la funzione occlusale ed estetica dell’elemento dentario colpito da carie.

Il trattamento prevede le seguenti fasi:

esecuzione dell’anestesia locale

apposizione della diga odontoiatrica

la rimozione del tessuto cariato con frese dedicate

la rifinitura della cavità creata in conseguenza alla rimozione della carie

la ricostruzione in materiale resinoso (composito) apposto strato per strato e modellato per garantire una buona masticazione

lucidatura della superficie ricostruita

controllo dell’occlusione del paziente.

A volte si rende necessaria l esecuzione di un otturazione in composito in sostituzione alle vecchie otturazioni in amalgama d’argento. La modalità con cui viene eseguito il trattamento è la stessa già descritta sopra.

Dopo un otturazione il paziente potrà riprendere la masticazione appena cessa l effetto dell’anestesia. Potrà avvertire una sensibilità al freddo post operatoria che viene considerata nella norma se dura meno di un mese

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